Incontro con Vladimir Luxuria. Una donna con la gonna

vladimir luxuriaL’ho incontrata poco prima che fosse chiamata sul palco.

La location è La Versiliana a Marina di Pietrasanta e Vladimir è stata invitata per un appuntamento settimanale chiamato “Donne che dovresti conoscere” e direi che sono proprio d’accordo, Vladimir Luxuria è davvero una donna da conoscere.

Mi presento, ci guardiamo per qualche secondo, io sono sportiva, informale, lei è elegante, raffinata, perfetta per un appuntamento pomeridiano. Scambiamo qualche parola, ci scattiamo una foto, ma è già tempo di iniziare ed io mi siedo curiosa di ascoltarla e di avere la possibilità di scoprire un pezzetto della vita di un personaggio che ha sempre destato in me grande curiosità.

La prima domanda è sulla sua vita, sorride, “ne ho fatte tante, ma questo non significa che sia vecchia e non chiedetemi quanti anni ho perché già ho litigato all’anagrafe per il sesso, non posso permettermi ulteriori discussioni in merito alla data di nascita!”

Il pubblico applaude, molti ridono, il ghiaccio si è rotto e Vladimir racconta che la sua vita si è divisa in due tranches (non “trans”, sottolinea sorridendo), il prima e il dopo la popolarità, la difficoltà a socializzare quando era ancora a Foggia, le offese, gli insulti, quelle zone della città vietate agli omosessuali e quell’angolo di tranquillità dove rifugiarsi per essere se stessi, “la stanza della fantasia”, a casa, dove con lo stereo di mamma, Vladimir si lasciava andare imitando Mina.

La popolarità sicuramente le è stata di grande aiuto e le ha potuto permettere anche di intraprendere una importante lotta per la difesa dei diritti degli omosessuali. Si ricorda quanto sia stato difficile il tempo delle scuole e quanto quella laurea con 110 e lode sia stata per lei un’importante rivalsa nei confronti di tutti quelli che le avevano reso la vita difficile per tanto tempo.

Ed è bello che Vladimir incoraggi i ragazzi vittime del bullismo omofobo a non mollare e a capire che essere diversi è bello, “la scuola non deve omologare, ma solo aiutare ad essere se stessi”. E su questo non possiamo altro che essere d’accordo.

Si parla anche del periodo politico, di quanto sia cambiato l’atteggiamento nei suoi confronti da parte di tante persone, una volta diventata onorevole, ma anche dell’essere costretti ancora a sentirsi dire “Luxuria in che bagno deve andare, quello delle donne o quello degli uomini?” Ed è strano perché è stata proprio una donna a dirlo, noi donne sappiamo bene cosa significa essere discriminate, ognuna di noi lo ha provato almeno una volta nella vita purtroppo e solo per colpa dell’essere donna.

Durante questa chiacchierata ci sono momenti delicati, si toccano argomenti difficili, ma la tensione si allenta ogni volta piuttosto velocemente e con “in politica per il momento lascio la Santanchè come trans”, il pubblico ride e si va oltre.

Vladimir ci racconta del primo grande bivio che ha affrontato nella sua vita, giovanissima, a sedici anni, il dover scegliere tra reprimere la propria femminilità e avere una vita più facile oppure essere se stessa con tutte le difficoltà che questa scelta le avrebbe portato, “Chi è se stesso, ha già vinto” e sicuramente tutto il suo percorso di vita le ha dato ragione.

È orgogliosa di questo Papa, il primo ad essersi avvicinato agli omosessuali, ma ci tiene a precisare che è il resto della chiesa che si dovrebbe adeguare a questa “nuova chiesa”.

Si parla anche di Miss Italia, Vladimir è stata invitata come giurata, ma ha rifiutato perché per lei sarebbe stato incoerente far parte della giuria di un concorso dove per la regola numero 8 “può partecipare solo chi è donna dalla nascita”.

Qualche domanda finale a bruciapelo e ci fa ancora sorridere, “cosa invidi agli amici?”, “di potersi scaccolare senza che nessuno li paparazzi”, “cosa ti piace di meno del tuo fisico?”, “il mio lato b che sembra uno spicchio d’aglio!” E ci saluta con delle parole sulle quali sto ancora riflettendo “nella vita, più che guardarsi avanti o indietro, bisogna guardarsi attorno”

 

 

 

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2 Responses to Incontro con Vladimir Luxuria. Una donna con la gonna

  1. ANGELA says:

    Starti accanto mentre elabori i tuoi dati e dopo leggerne il risultato è rivivere il momento alla perfezione!

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