Sanremo 2016 seconda serata. Pagelle per conduttori, cantanti e ospiti

Con grande dispiacere, devo dire che la seconda serata del Festival di Sanremo è stata un bel po’ più lenta e meno accattivante della prima. Se non fosse stato per la straordinaria interpretazione di Virginia Raffaele, avrei fatto veramente fatica ad arrivare fino alla fine, quindi, purtroppo, iniziano le perplessità su questo Sanremo 2016, ma andiamo per gradi e partiamo dai cantanti.

sanremo-2016-13CANTANTI:

Per quanti riguarda i giovani, le nuove proposte o come le vogliamo chiamare, mi sento di dire che se questi quattro ragazzi rappresentano la nuova generazione, corriamo ai ripari, perché mi sembra che ci sia un evidente disagio. Chiara dello Iacovo ha cantato una canzone, che non è da Festival, non è da radio e direi nemmeno per un programma pomeridiano per bambini, quindi un totale flop, accompagnato da un balletto “villaggi turistici style”. I ragazzi, Irama e Ermal Meta, non mi hanno entusiasmato, soprattutto per colpa dei testi troppo pessimisti che hanno proposto (“cosa resterà” e “odio le favole”). Ma il disagio vero e preoccupante è sicuramente quello di Cecile e di chi l’ha fatta cantare a Sanremo 2016. La presentano, Cecile è una ragazza di colore e appena dicono il titolo della canzone “N.E.G.R.A.”, sono già perplessa. “Negra, ma quando mi vedi nuda, vado bene lo stesso anche se sono negra e non te ne fotte più”, canta queste parole Cecile ed io mi dico, siamo davanti ad un bivio, o in Italia siamo veramente lontani dalla integrazione razziale, oppure si fa forza e si esaspera un disagio per prendere voti in un paese dove si sa che gli italiani farebbero qualsiasi cosa per non apparire razzisti. Voto 4 ai giovani. Una vera delusione.

Dolcenera (Ora o mai più-Le cose cambiano) voto 7. Mi è piaciuto moltissimo il suo abito e trovo che fosse davvero bella e sensuale, oltre che elegantissima. La canzone effettivamente non è granché, il testo è un po’ esile, ma il ritornello è di effetto soprattutto grazie alla sua voce graffiante.

Clementino. Solo tre parole. Chi è Clementino?

Patty Pravo (Cieli immensi) voto 8. Che dire? Premetto che sono una grande fan di Patty Pravo, ma siamo giunti ad un livello che quando è entrata sul palco, pensavo fosse arrivato Lord Voldemort con parrucca bionda e abito dorato. Il profilo di Patty Pravo non esiste più e a breve credo non riuscirà più nemmeno ad aprire la bocca per cantare. La canzone mi piace, ma il voto si alza grazie all’arrivo, finalmente, del mitico direttore d’orchestra Beppe Vessicchio (dopo l’assenza nella prima serata, era già stato fatto un gruppo “se anche tu stai aspettando una sola frase “dirige l’orchestra il maestro Beppe Vessicchio”)

sanremo-2016-5Valerio Scanu (Finalmente piove) voto 7. Valerio si presenta con un total look in blu e sembra quasi bello, non so che cosa gli è accaduto, ma è migliorato, che gli abbia fatto una magia la Ghenea, che nel frattempo è vestita da Fata Turchina? Il testo della canzone è di Fabrizio Moro e mi piace, Valerio Scanu canta bene ed emoziona, almeno, a me emoziona.

Francesca Michielin (Nessun grado di separazione) voto 5. Tralasciando il fatto che si è vestita da collegiale e anche se ha 20 anni, è comunque sempre al Festival di Sanremo, la canzone, io sinceramente non l’ho capita e non mi piace ciò che non capisco. Di pessimo gusto il suo “è stato davvero figo”, prima di andarsene. Ma ragazzi, non siamo mica alla sagra della castagna!

sanremo-2016-8Alessio Bernabei (Noi siamo infinito) voto 5. Allora qui io vorrei dare un consiglio, più che esprimere un giudizio, quindi, Alessio Bernabei è l’ex cantante dei Dear Jack e oltre ad avere un outfit tremendo, ha una canzone all’altezza dell’outfit, ma ha una bella voce. I Dear Jack, la sera precedente erano vestiti alla grande, hanno una bella canzone, ma un cantante scarso. Non potremmo semplicemente ricomporre il gruppo? Ecco tutto.

Elio e le Storie Tese (Vincere l’odio) voto 7. Appena sono saliti sul palco ho avuto una visione color Peppa Pig, poi ho realizzato che avevo davanti Elio e quindi, tutto normale! La canzone non è il mio genere, ma non si può negare che siano dei grandi artisti e quindi si meritano un bel voto.

sanremo-2016-15Neffa (Sogni e nostalgia) voto 4. Non mi è mai piaciuto Neffa e continua a non piacermi, in nessuno dei suoi aspetti, ieri sera sembrava Johnny Stecchino, la canzone è estremamente banale e il suo atteggiamento mentre canta mi suscita vera antipatia. Direi proprio Neffa la Beffa!

Annalisa (Il diluvio universale) voto 6. Mi è piaciuto il trucco, i capelli, anche l’abito tutto sommato, ma lo smalto rosso fluorescente no, quello proprio no. Questi cantanti a volte scivolano proprio su una buccia di banana. Come si fa a mettere lo smalto fluo con un abito da sera al Festival di Sanremo? Ad ogni primo piano, la mia attenzione cadeva sempre sullo smalto. La canzone è da Festival, ma non è tra le mie preferite.

Zero Assoluto (Di me e di te) voto 6. La sufficienza per gli Zero Assoluto anche se la canzone non è all’altezza delle altre che in passato abbiamo ascoltato e riascoltato con gli occhi a cuoricino. Tralasciamo la scelta degli abiti, per niente in sintonia tra di loro, uno dei due era in doppio petto lucido blu e cravatta, mentre l’altro con un abito che sembrava quello indossato al matrimonio del suo miglior amico dieci anni fa.

OSPITI: 

Ospiti importanti anche per la seconda serata di Sanremo 2016. Partirei da una bellissima Nicole Kidman (voto 9) che non è solo bella, ma anche simpatica e semplice, per niente atteggiata a diva (e se lo potrebbe davvero permettere), “l’odore del proprio figlio”, risponde quando Carlo Conti le chiede cosa sia per lei la cosa più dolce. Romanticismo, famiglia e poesia, Nicole Kidman parla poco della sua carriera e più del suo essere donna, moglie, madre. Complimenti davvero. Eros Ramazzotti (voto 6) ci fa sognare con un medley da brivido e poi inciampa sull’intervista, “cos’è perfetto nella tua vita?”, gli chiede Carlo Conti, “sai, ora è perfetto, ma domani non si può sapere, infatti ho chiamato il mio album ‘perfetto’ perché niente è prefetto nella vita”, ed io mi chiedo, ma non aveva capito la domanda (e nemmeno la sua risposta!) o era troppo distratto a mandare baci alla moglie Marica, seduta in prima fila? Cerchiamo di renderci conto, un cantante con 30 anni di carriera alle spalle, non può non essere capace di sostenere un’intervista e non può mandare baci alla moglie mentre risponde! Ho trovato Nino Frassica (voto 8) in grande forma, favolosa l’intervista incrociata con Gabriel Garko, sempre più impacciato (poi ne parliamo), mentre Nino, pronto, simpatico e divertente in tutte le sue risposte. Passano gli anni, ma Nino Frassica fa sempre ridere gli italiani. Sono rimasta un po’ delusa da Ellie Goulding (voto 7), in tailleur bianco, che purtroppo non le donava molto, ma soprattutto sembrava cantasse sottovoce. Dov’è andata a finire tutta la carica vocale di quando la ascoltiamo in radio “love me like you do”? Mistero. Il più grande ospite della serata è stato sicuramente Ezio Bosso (voto 10), sconosciuto a tanti, compresa me, che grazie a Carlo Conti, ieri sera abbiamo potuto ascoltare. Grazie di cuore di questa grande lezione di vita!

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sanremo-2016-4CONDUTTORI:

Mi inchino e ci rimango (giuro!) di fronte all’interpretazione di Virginia Raffaele (voto 10), se con Sabrina Ferilli aveva già dato prova di essere una grande professionista, con Carla Fracci ha veramente superato ogni aspettativa, ha dimostrato che anche le donne, spesso sottovalutate nell’ambiente comico, possono essere delle grandi interpreti, viva la comicità intelligente di Virginia Raffaele. Per quanto riguarda Madalina Ghenea (voto 6), stesse considerazioni della prima serata, è utile solo per la sua bellezza e come manichino per gli abiti che indossa. Indifendibile è Gabriel Garko (voto 4), che con la sua completa incapacità di stare sul palco, offusca anche la sua bellezza. E la situazione va peggiorando, oltre a leggere il gobbo, non lo legge nemmeno bene ( gli hanno fatto mettere gli occhiali nella seconda parte della serata), inciampa e quasi cade, mentre si abbassa, cercando di essere in qualche modo simpatico con i tre bambini ospiti insieme alla loro maestra, è goffo, impacciato, cerca di difendere la sua incapacità, quasi ricordandoci quanto è bello, diventando a tratti antipatico e addirittura si dimentica di accompagnare fuori dal palco un’imbarazzata Nicole Kidman, fino a che Carlo Conti non lo invita a farlo. Un totale disastro. Carlo conti continua a meritarsi un bel 10 per la sua conduzione perfetta, per la sua naturalezza, per non apparire mai in difficoltà, nemmeno con un Garko che metterebbe in imbarazzo chiunque, grande professionalità e grande capacità di sorprendere, ricordando che il Festival di Sanremo, non è fatto solo di miti da copertina, ma anche di persone vere.

sanremo-2016-2E voi cosa ne pensate? Io aspetto sempre i vostri commenti e soprattutto… Chi vincerà Sanremo 2016?

 

 

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3 Responses to Sanremo 2016 seconda serata. Pagelle per conduttori, cantanti e ospiti

  1. Angela says:

    Dal mio commento alla prima serata si conferma il fatto che tra le tue lettrici vi è anche una stordita. La Patty era in seconda serata???? Brava Marty, la tua ironia è lodevole. Condivido pienamente. Dolcenera la più bella!! Peccato che xó la canzone non lo sia. Per me vince Caccamo e la sua amica.

  2. Carissima Martina Olivia,
    ma che risate i tuo commenti a San Remo! Non leggo molto i blog di critica gossippara e televisiva, ma poiché ieri con mio figlio ho visto San Remo (quello del giorno prima perché NON abbiamo la TV e ci vediamo i replay con più gusto, senza spot!) ho avuto modo di apprezzare e condividere ciò che hai scritto. Garko è davvero imbarazzante. Il fatto che fosse impegnato a far vedere il suo muso ai fotografi per ricordarsi di accompagnare Nicole, la dice lunga, e l’ho notato subito anche io: “Amore -ho detto a mio figlio- hai visto? Quel ragazzone è bello ma è pure un gran maleducato! Non si fa così con una signora.” Ti faccio un’unico appunto: dici “non mi piace ciò che non capisco”. In TV ok, posso condividere. Ma, in generale, nell’arte non è sempre così. L’arte tocca corde che non passano sempre dalla comprensione razionale delle cose, passa attraverso le emozioni, i sentimenti, i “sensi”, ed essi non sono sempre logici. Una cosa che non ti piace oggi, infatti, sedimentando nella tua memoria un giorno (domani o tra 10 anni) potrà aprirsi a te e prendere senso. Questa è la meraviglia dell’arte, e non sempre ciò che non capiamo è brutto. Non si dovrebbe fare un assioma, ecco. Ma è solo il mio pensiero sull’arte e le forme di espressione. Buon lavoro. <3

    • Ciao Angelica, mi fa molto piacere che tu abbia letto e condiviso i miei giudizi, la frase “non amo ciò che non capisco”, diciamo che era parzialmente ironica e parzialmente voleva riassumere uno stato d’animo di indifferenza che non amo percepire di fronte a qualsiasi cosa. Cercando di essere ironica e non troppo severa, come spesso sono, ho rischiato di essere fraintesa e sono pienamente d’accordo con te. Sicuramente, anche se non sempre possiamo capire tutto, amo ciò che mi suscita una qualche emozione, di qualsiasi tipo sia e allora è bello abbandonarsi agli stati d’animo nella totale irrazionalità. A presto e grazie. 😉

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