Istanbul… Il ponte tra due emozioni

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“Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul, stessi palazzi addosso al mare e rossi tramonti che si perdono nel nulla”

Sono anni che ascolto Franco Battiato e sicuramente questa è una delle canzoni che preferisco, l’ ho ascoltata milioni di volte, pensando a Venezia e cercando di immaginarmi come Istanbul potesse somigliarle, ma soprattutto fantasticando su quali fossero state le emozioni che avevano ispirato il maestro, tanto da dedicarle una canzone.

turkish airlines

Non ero mai stata ad Istanbul anche se erano anni che bramavo conoscere la città che è stata non solo Istanbul, ma anche Bisanzio, Costantinopoli e la capitale di tanti Imperi, quello romano, bizantino, latino e ottomano.

Non nego che con tutte queste premesse sono partita più che carica di aspettative su quella che tutti chiamano la “porta d’oriente” (e già questo soprannome è affascinante!) e se è vero che per certi aspetti ne sono rimasta delusa, è anche vero che per tanti altri, mi ha regalato forti emozioni.

Istanbul è grande, caotica e incoerente.

Tre giorni sono sicuramente pochi per dire di avere ben conosciuto questa città, ma sono stati sufficienti per capire quale parte di Istanbul mi si addice di più.

Qui si trovano oriente e occidente, passato e presente, ma anche il futuro.

Per la mia grande passione per la storia dell’arte e la mia notevole predisposizione alla riscoperta del passato più che del futuro, ho preferito assolutamente quella che tutti chiamano comunemente la “città vecchia” e quindi tutte quelle attrazioni prese d’ assalto dai turisti di tutto il mondo, come la moschea blu, la chiesa di Santa Sofia, il palazzo del Topkapi.

moschea blu

moschea blu

moschea blu

moschea blu

santa sofia

il mondo è miotopkapitopkapi topkapi

il mondo è mio

Ma è stato bello anche, nonostante il freddo (vi consiglierei sicuramente di andare in primavera), camminare per tutti quei vicolini stretti e tortuosi, ammirare quelle piccole strade dove tutti vendono di tutto, scoprire qualche localino tipico, attraente di sicuro più per la sua ambiguità che per la sua bellezza, incontrare personaggi piuttosto stravaganti, sobbalzare ad ogni richiamo alla preghiera e anche cercare disperatamente un bagno, impresa direi davvero difficile, tanti bagni sono ancora appunto “alla turca” e soprattutto direi che la pulizia non regna sovrana a Sultanahmet.

istanbulistanbulistanbulEd è proprio per questo motivo che abbiamo rinunciato all’ esperienza Hammam nella città vecchia, ma non abbiamo mancato di provarlo, insieme ad un massaggio rilassante, nell’ hotel dove eravamo ospiti.

Il Ciragan Palace Kempinski, più che un hotel, è una meraviglia architettonica, un tempo dimora dei sultani ottomani e oggi, completamente ristrutturato, offre ogni tipo di servizio e confort, ma soprattutto una indimenticabile vista sul Bosforo.

kempinskikempinskikempinskiAnche lo shopping è vario a Istanbul, si possono trovare da artigianato e prodotti tipici nella città vecchia, alle griffe di lusso di tutto il mondo nei centri iper moderni come lo Zorlu Center, passando per i mercati di antiquariato e vintage (anche a Istanbul non ho resistito al fascino di vecchi abiti e porcellane dismesse!), ma nel mio prossimo post vi spiegherò meglio e vi darò qualche nome e indirizzo prezioso.

grand bazargran bazar

istanbulLa sera potrete decidere se regalarvi una bella cena sul Bosforo, provare un piatto tipico in un “ristorante” ancora più tipico a Sultanahamet e dintorni, trascorrere una serata assolutamente glam in uno dei locali super fashion di Bebek o anche deliziarvi di una danza direi quasi onirica, quella dei dervisci rotanti.

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dervisciQualsiasi cosa farete a Istanbul, qualsiasi zona, ristorante, negozio, cibo, mezzo di trasporto scegliate, vi troverete obbligatoriamente di fronte ad una domanda, oriente o occidente?, passato o futuro?, perché Istanbul è proprio questo, un ponte tra due epoche e due mondi, nel bene e nel male.

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2 Responses to Istanbul… Il ponte tra due emozioni

  1. Angela Peragnoli says:

    Istanbul l’ho vista ma adesso vorrei tornarci, chissà perché 😉 !

  2. Angela Peragnoli says:

    Che belle foto e che guida fantastica!… Un viaggio insieme a te é meraviglioso….

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